L’ultima spedizione è il documentario di Eliza Kubarska dedicato a Wanda Rutkiewicz, pioniera dell’alpinismo mondiale e prima donna nella storia a raggiungere la vetta del K2.
Regista e alpinista, Kubarska segue le tracce di Wanda attraverso l’Himalaya, dal Nepal fino al Kanchenjunga, dove l’alpinista polacca scomparve nel 1992. Un viaggio tra memoria, immagini d’archivio e testimonianze che cerca di ricostruire non soltanto gli ultimi giorni della sua vita, ma anche la storia di una donna capace di cambiare per sempre il mondo dell’alpinismo.

Wanda Rutkiewicz durante una spedizione in alta montagna

Kanchenjunga montagna dell’ultima spedizione di Wanda Rutkiewicz

Wanda Rutkiewicz in una fotografia d’archivio
Nel 1992 Wanda Rutkiewicz parte per il Kanchenjunga, la terza montagna più alta della Terra, nell’ambito del suo ambizioso progetto di scalare tutti i quattordici Ottomila.
Da quella spedizione non farà più ritorno.
Eliza Kubarska ripercorre il suo ultimo viaggio incontrando alpinisti, sherpa e persone che l’avevano conosciuta. Il documentario intreccia testimonianze, registrazioni audio, diari e materiali d’archivio delle spedizioni himalayane di Wanda, trasformando la ricerca sulla sua scomparsa nel ritratto intimo di una delle figure più importanti dell’alpinismo del Novecento.
L’ultima spedizione si interroga anche sulle ipotesi nate negli anni successivi alla sua scomparsa, compresa quella secondo cui Wanda avrebbe potuto scegliere di ritirarsi in un monastero tibetano.
Determinata, indipendente e spesso costretta a confrontarsi con un ambiente tradizionalmente dominato dagli uomini, Wanda Rutkiewicz ha contribuito a ridefinire il ruolo delle donne nell’alpinismo internazionale.
Nel 1978 fu la prima donna europea a raggiungere la vetta dell’Everest. Nel 1986 entrò definitivamente nella storia diventando la prima donna a scalare il K2, una delle montagne più difficili e pericolose del mondo.
Le sue imprese sportive convivono nel film con una dimensione più personale: l’ambizione, il bisogno di libertà, il rapporto con il rischio e il prezzo pagato per inseguire obiettivi che, per una donna della sua generazione, sembravano impossibili.
Con la partecipazione di grandi protagonisti dell’alpinismo internazionale, tra cui Reinhold Messner, Krzysztof Wielicki e Carlos Carsolio, il film ricostruisce la figura di Wanda senza limitarsi alla leggenda.
La montagna diventa così il punto di partenza per raccontare una storia di emancipazione, ossessione, coraggio e libertà.
L’ultima spedizione porta sul grande schermo il mistero di Wanda Rutkiewicz e l’eredità lasciata da una donna che ha aperto nuove strade alle generazioni successive di alpiniste.
FILM IN COLLABORAZIONE CON IL CAI
Presentandosi con la tessera del CLUB ALPINO ITALIANO si otterrà uno sconto sul biglietto
Tra le storie di alpinismo distribuite da NFilm, scopri anche “Sophie Lavaud – L’ultima cima“, dedicato alla donna che ha scalato tutti i 14 Ottomila, e “The Quest: Everest“, un viaggio alla scoperta della montagna più alta del mondo.
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